Da diverso tempo si osserva che i lettori di libri tradizionali sono in rapida diminuzione mentre si evolve a vista d’occhio il numero di scrittori indipendenti o Self-Publisher che, senza passare attraverso le case editrici, si auto-pubblicano specialmente nel settore dell’ editoria digitale.

Sorge quindi una domanda: “ma se le persone che leggono sono sempre meno, come mai aumenta il numero degli scrittori?”.

E’ difficile dare una risposta a questa domanda, non credo ci sia!
Credo che tutti prima o poi siano rimasti affascinati dalla figura dello scrittore, un personaggio quasi di altri tempi: emblematico, silenzioso, riflessivo e quasi carismatico.
Questa figura è così rara da farne quasi un essere prezioso e inimitabile. Ecco che con l’avvento di così tante piattaforme che propongono il Self-Publishing, tutti improvvisamente sono diventati scrittori, tutti avevano il sogno nel cassetto di creare un libro e promuoverlo, tutti addirittura sono divenuti capaci di inventarsi un marketing fai-da-te per la propria opera. Tutto questo è stupendo in quanto sta venendo alla ribalta la genialità di ogni individuo, che sentendosi libero di esprimersi e consapevole di non dover passare attraverso la burocrazia di case editrici, troppo fiscali nell’approvare un’opera e troppo costose per il popolo di scrittori in erba, tendono a mettere un freno alla creatività collettiva.
Se si aggiunge poi che talvolta, le stesse non sono in grado di controllare minuziosamente le opere loro sottoposte, lasciando tranquillamente “passare” errori di impaginazione, grammatica e sciatterie varie, allora viene da chiedersi: “vale la pena affidarsi ad esse per veder pubblicata la propria opera?”. Siamo fermamente convinti che, facendo un po’ di attenzione nella scelta di un libro da acquistare e nella conseguente scelta di un autore preferito tra il popolo degli autori che si definiscono Indie (autori indipendenti) potremmo avere la fortuna di conoscere autori veramente dotati di carisma, immaginazione, fantasia, abilità, spirito di abnegazione, i quali pur di aver avuto la soddisfazione di pubblicare la propria opera, hanno dedicato tutto il loro tempo e le loro finanze per lo scopo prefissato.